15Agosto2018

GERENZANO DEMOCRATICA

Scegliere nel presente - Ricostruire il futuro

23 Dicembre 2012 Scritto da 

Bilancio di Previsione 2012 - bilancio pluriennale 2012 – 2014.

Gerenzano, 29 Giugno 2012 – Seduta ordinaria del Consiglio Comunale

7. Bilancio di Previsione per l’esercizio 2012 – bilancio pluriennale e relazione previsionale e programmatica per il triennio 2012 – 2014. Esame ed approvazione - Intervento di Gerenzano Democratica – Centrosinistra Unito

Egregio Sindaco, signori consiglieri comunali,
Gerenzano Democratica Centrosinistra Unito ha letto attentamente e discusso al proprio interno il Bilancio Previsionale 2012 e Bilancio Pluriennale 2012 – 2014 da voi predisposto.
Per argomentare il nostro giudizio politico vorremmo riproporvi brevi ma importanti passaggi tratti dal programma elettorale di Insieme e Libertà per Gerenzano:
Primo estratto
ü  ...Abbiamo avuto un’amministrazione che ha saputo aprire le porte solo a cittadini “abbienti” ed ha avuto la capacità di concedere a pochi il bene più prezioso di una comunità locale: il territorio (in quanto bene “finito”), senza sapere o peggio volere, chiedere in cambio quei benefici, quelle strutture e quei servizi di cui ha maggiormente bisogno la nostra comunità. Dimostrazione è il fatto che ancora oggi il sistema scolastico è in emergenza...

E ancora
ü  ... dobbiamo essere molto realisti e saper fare i conti con il momento di difficoltà economica, eliminare gli sprechi e gestire le risorse con grande attenzione. ... Non vogliamo “promettere” opere faraoniche e inattuabili, ma stabilire la prima opera prioritaria con la quale occorrerà fare i conti: ampliamento e realizzazione di una scuola materna e di spazi da destinare alle associazioni...

E infine
ü  lavori pubblici:

  1. a.realizzazione pista ciclabile di collegamento con il Comune di Saronno e riqualificazione delle banchine lungo la ex statale varesina;
  2. b.realizzazione della scuola materna o ampliamento dell’esistente.

Di queste promesse e di tutte le affermazioni contro le scelte politiche della Lega, che hanno consentito a Insieme e libertà per Gerenzano di vincere le elezioni, non ritroviamo più nessuna traccia nel bilancio previsionale cioè nel documento amministrativo che stanzia le risorse per realizzare le scelte fatte dalla amministrazione.

Anzi, paradosso dei paradossi, ci ritroviamo punto dopo punto sostanziate le promesse elettorali della Lega. Ad esempio:
ñ  un faraonico ampliamento del cimitero
ñ  una rotatoria sulla varesina capace di convogliare al meglio il traffico di passaggio attraverso il paese verso il comasco e il varesotto.

E la scuola materna ha preso il volo?
E le piste ciclabili le lasciamo per la prossima tornata amministrativa?
E il territorio lo svendiamo sempre ai “soliti ignoti” per pagare i debiti delle opere faraoniche?

Ma entriamo nel merito dell'analisi punto per punto.

Entrate per l’anno 2012

Le entrate ammonterebbero a 10 milioni di Euro:

ñ  1,2 milioni di avanzo di amministrazione 2011,

ñ  3,5 milioni di euro dalle tasse (IMU, trasferimenti, ecc..),

ñ  0,9 milioni di euro Proventi del Biogas,

ñ  1,2 milioni di euro Vendita di immobili (i locali della vecchia farmacia, i magazzini AMSA) e di aree standard (in via del Malnino),

ñ  0,350 milioni euro contributo che la Provincia dovrebbe erogare per la rotatoria sulla varesina,

ñ  0,205 milioni di euro Oneri di Urbanizzazione previsti,

ñ  1,095 milioni di euro monetizzazione delle aree standard (Metropol).

ñ                         1,6 milioni proventi e concessioni varie, multe,ecc.

La prima osservazione che vogliamo fare è: alcune entrate sono certe (es. tasse, Biogas, trasferimenti), troppe sono solo probabili: ad esempio la vendita degli immobili e delle aree, il contributo della Provincia, molte, inoltre, derivano dalla svendita del territorio (es. gli oneri di urbanizzazione e la monetizzazione delle aree standard al confine con Saronno). Quest’ultime molto alleatorie, soprattutto alla luce del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica presentato dal Comune di Saronno.

 Passiamo ora ad analizzare le spese per l’anno 2012:

Le spese correnti per il funzionamento del comune e dei servizi sociali ammonteranno a circa 5,1 milioni di euro e assorbiranno buona parte degli introiti certi previsti.

In questo periodo di forte crisi sociale ed economica riteniamo importante sottolineare la necessità di salvaguardare la spesa sociale e procedere su due fronti, da un lato rivalutare i bisogni delle diverse categorie deboli e dall'altro rivalutare le modalità di erogazione dei servizi al fine di razionalizzare e migliorare le risposte. Meno risposte spot ai bisogni urgenti, più pianificazione e oculatezza nell’elargire aiuti.
Lo stesso criterio riteniamo debba essere utilizzato per i bisogni della scuola, anzi proponiamo di lavorare per migliorare le sinergie fra ente locale, istituzione scolastica e società civile perchè l'investimento sulla scuola è sul nostro futuro.

Investimenti in conto capitale nel 2012-2013-2014: dalla lettura dei bilanci previsionali si evince che le uniche opere pubbliche previste saranno:

  1. 1.Ampliamento del cimitero, per un totale di 1,3 milioni di euro
  2. 2.Rotatoria sulla Varesina, incrocio via XX settembre per 0,7 milioni di euro
  3. 3.fognatura lungo la ferrovia Nord per 1,4 milioni di euro
  4. 4.realizzazione via Vanoli (zona D'Ambreos) 0,13 milioni di euro
  5. 5.manutenzione straordinaria del palazzo comunale, di altri edifici pubblici, dell'acquedotto e dei parchi assorbiranno tutta l’eccedenza.

Riteniamo che tutti queste opere pubbliche facciano riferimento a esigenze innegabili della comunità ma non concordiamo sulle risposte proposte per i seguenti motivi:

Progetto dell’ampliamento del cimitero:

E’ un progetto che prevede uno spazio per circa 3 mila tombe e il consumo di più di un ettaro di aree agricole, secondo noi è decisamente sovradimensionato rispetto alle esigenze di Gerenzano.

Inoltre il progetto prevede 1) la realizzazione di un nuovo ingresso ubicato su un'arteria stradale di forte traffico scollegato dalla cappella e dall’attuale ingresso ristrutturato di recente e giustamente collocato in una zona riservata; 2) un nuovo grande parcheggio, sempre sulla medesima arteria trafficata, che andrebbe ad aumentare fortemente il numero di posti auto esistenti già sottoutilizzati per 360 giorni all’anno, visto che alla gente di Gerenzano piace andare a piedi o in bicicletta al cimitero.

Gerenzano democratica-centrosinistra unito propone:

ñ  di ridurre fortemente il numero di loculi in progetto

ñ  riutilizzare al meglio le aree all'interno del perimetro esistente

ñ  e, solo se necessiorio, espandere il sedime per includere le aree dismesse o marginali limitrofe (una piccola porzione in via Risorgimento dove nel progetto si prevede il nuovo ingresso e le aree dell’ex centro raccolta differenziata).

La nostra proposta si pone l'obiettivo, in questa fase di ristrettezze economiche, di risparmiare soldi da destinare ad altri interventi, ad esempio la messa in sicurezza degli edifici scolastici e risparmiare suolo attualmente coltivato che rimarrebbe inutilizzato e inutilizzabile all'interno del perimetro cimiteriale.

Noi affermiamo con forza che “il suolo è un bene dell’intera Comunità”. E questa non è una affermazione dei soliti ambientalisti bucolici ma è una legge della Regione Lombardia (legge 25/2011) che ha introdotto nell’articolo 4-quater una enunciazione di principio di fondamentale importanza che anche l’amministrazione di Gerenzano dovrebbe tenere in seria considerazione: “La regione riconosce il suolo quale bene comune”.

Progetto Rotonda sulla Varesina: dall’esame del progetto ci risulta che l'opera sia mal progettata e incapace di rispondere sia ai bisogni dei pedoni che a quelli degli automobilisti.

Inoltre non è chiaro quale problema voglia risovere:

ñ  facilitare l'attraversamento della varesina verso Turate?

ñ  facilitare l'immissione sulla varesina?

Per andare in stazione i pedoni dovranno allungare il percorso, usare un semaforo a chiamata che di fatto, nelle ore di punta ridurrà fortemente l’efficacia della rotonda. Inoltre la rotatoria, com’è studiata, potrebbe creare difficoltà al flusso degli automezzi   invece di velocizzarne il passaggio, visto che ben cinque bracci di strade affluiscono in un unico punto focale costringendo i mezzi a pericolose manovre in un’area ristretta.

Infine l'intervento potrebbe produrre un grave effetto indesiderato, cioè richiamare ulteriore traffico passante in via XX Settembre, una via senza marciapiedi, pericolosa e difficoltosa per i pedoni, soprattutto la parte finale.

L'intervento rischia inoltre di essere un progetto superato perchè non tiene in considerazione tre fattori:

  1. La realizzazione della Varesina Bis che dovrebbe togliere tutto il traffico pesante in questo tratto di strada;
  2. l'esistenza della nuova strada e ponte che attraversano la ferrovia Nord lungo l’autostrada che si immette in via Rovello;
  3. la chiusura dei passaggi a livello che potrebbero in qualche modo, se ben usati, ridurre parte del traffico passante e locale.

Si propone pertanto di cassare l’opera e di investire una cifra congrua per studiare finalmente in modo complessivo la viabilità della zona così come promesso nel vostro programma e pertanto riproponiamo l'istituzione di una commissione viabilità, come del resto c’è a Turate.

Per quanto concerne la realizzazione delle opere fognarie lungo la ferrovia Milano Varese, è innegabile l’utilità dell’opera. La si progetti però per sanare l’esistente emergenza sanitaria non per preparare l'area agricola limitrofa per una massiccia urbanizzazione.

A tal proposito Gerenzano Democratica – Centrosinistra Unito, così come promesso da Insieme e libertà per Gerenzano, chiede che vengano riconsiderate le aree di trasformazione della zona all'interno di un percorso di revisione del PGT finalizzato a ridurre la previsione di crescita urbana indotta artificialmente.

 Nei tre anni di piano non si prevede niente per lo sviluppo economico, ma si fanno solo investimenti di tipo urbanistico. Noi riteniamo invece che la drastica diminuzione dei trasferimenti dallo Stato, Regione e Provincia e la futura e inesorabile diminuzione dei proventi del biogas vadano compensate con investimenti produttivi e di sviluppo ad esempio il fotovoltaico sull’area delle discariche e sui tetti comunali. L’ottimo rendimento del fotovoltaico esistente (circa 30 mila euro, purtroppo un giro di conto) e le grandi spese per l’illuminazione (circa 200 mila euro) fanno pensare che il fotovoltaico finanziato dal comune e non da enti terzi sia un investimento da perseguire.  

In conclusione: In questa fase di crisi c'e' bisogno di usare i soldi per le esigenze dei vivi (scuole e servizi sociali, abolizione delle barriere architettoniche) e per lo sviluppo futuro (razionalizzazione delle spese, risparmio energetico o infrastrutture informatiche).

Non impegnatevi, come amministrazione, in opere decisamente fuori misura senza la certezza dei finanziamenti perché con questa logica si finirebbe con l’aver bisogno di far cassa con gli oneri di urbanizzazione o con monetizzazioni varie per coprire i debiti.

Le spese in conto capitale sono legate a troppi “se”: se si riuscirà a vendere gli immobili, se non si dovrà restituire la monetizzazione delle aree standard alla Metropol, se la Provincia erogherà tutto il contributo per la rotatoria, ecc..

Se questi se non si realizzeranno Gerenzano sarà gravata da un debito che dovrà essere ripianato svendendo nuove porzioni di territorio “bene finito” che finirà nelle mani dei soliti ignoti: Metropol, Tigros, ex Nivea “rossa”, come alcuni ci hanno prontamente informato o forse anche verde padania o azzurra?

Questo bilancio, egregio sindaco, signori consiglieri di Insieme e Libertà per Gerenzano vi trasforma in una brutta copia della Lega che avete tanto avversato in campagna elettorale, capace di realizzare solo i progetti a loro utili e incapace di pensare nuove proposte.  

Gerenzano ha bisogno d’altro, ha bisogno di idee e di dignità. Ha bisogno di cose piccole ma significative per il benessere della gente. Non ha bisogno di mega progetti che servono solo come alibi per svendere la propria libertà ed il proprio futuro per un piatto di lenticchie. 

Sulla base di queste considerazione Gerenzano Democratica esprime parere contrario e chiede a codesta amministrazione di riconsiderare tutto il bilancio alla luce del differimento del termine per la sua presentazione al 31 agosto 2012 come riportato sulla Gazzetta Ufficiale del 26 giugno 2012 n. 147.

Tale tempo venga speso a “coinvolgere tutti i “portatori di interessi”, siano essi singoli cittadini o associazioni presenti od operanti sul territorio. A tale scopo si procederà alla realizzazione di serate a tema per condividere le scelte di bilancio e raccogliere le proposte e le osservazioni in modo che anche questo documento “fondamentale” possa essere espressione vera della volontà dei gerenzanesi e risposta alle necessità di “molti” e non una scelta di “pochi” (Bilancio Partecipato)” così come risulta scritto nel vostro programma.

Pier Angelo Gianni

Gerenzano Democratica – Centrosinistra Unito

 



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